Archivio notizie

"Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è tolta ma trasformata"

Carissimi, stamattina la nostra sorella Ada, mamma di Don Claudio, si è addormentata nella pace di Cristo. Grati a Dio per il dono della sua vita e per tutto il bene fatto, accompagniamo Ada con la nostra preghiera perché riceva il premio della Vita che non muore e Don Claudio perché il Signore gli dia consolazione

Ad Deum

"Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa".

L'Azione Cattolica Diocesana, riconoscente per il ministero del carissimo don Enrico Bernuzzi, immersa con la Chiesa intera nella luce della Risurrezione, lo affida al Signore Risorto, perché ora possa intonare il cantico nuovo dell' Alleluia celeste. Edificati dal suo servizio alla nostra Chiesa locale, ne ricordiamo la generosità pastorale verso giovani nell'oratorio, nella catechesi, nella pastorale vocazionale e nei campi estivi a Brusson. Il buon Pastore Risorto, che ha dato la vita per le sue pecore, accolga questo suo servo buono e fedele ai pascoli eterni del cielo. Ad Deum!

Primo maggio, festa dei lavoratori

“Il Primo Maggio è anche una festa della nostra democrazia. La Costituzione pone il lavoro a fondamento della Repubblica. Orgogliosi della nostra Carta costituzionale, la assumiamo come una costante sollecitazione a superare gli ostacoli che si frappongono a una piena affermazione del diritto al lavoro, a un buon lavoro.

Questa è la connessione che ci rende partecipi del bene comune. Senza l’integrazione fra diritti e doveri possono diffondersi egoismi, diffidenza, sfiducia, emarginazione. Desidero manifestare, in questa giornata, la mia solidarietà e il mio sostegno a tutti coloro che sono alla ricerca di un lavoro, a quanti un lavoro vogliono intraprendere, a coloro che soffrono per averlo perduto, a chi ha occupazioni precarie, o parziali, e non per propria volontà. Soprattutto intendo esprimere vicinanza e incoraggiamento ai giovani: non possiamo fare a meno del loro lavoro, della loro passione, della loro intelligenza, della loro maggiore sintonia con le straordinarie trasformazioni che segnano il nostro tempo”

Sergio Mattarella

Le ultime news sulla maturità

MATURANDI, A RAPPORTO! ⚠

Ecco le ultime notizie sulla maturità di quest'anno 😍

Per ulteriori info o chiarimenti ci sentiamo in direct sulla nostra pagina instagram @msac_tortona 🛩

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La Pasqua ci dice che Dio può volgere tutto in bene

Viviamo un momento difficile, di sofferenza per molti; ma la Pasqua ci porta un messaggio di speranza: Papa Francesco ci ricorda che «È l’amore di Dio che a Pasqua … ha fatto della morte un passaggio di vita, che ha cambiato la nostra paura in fiducia, la nostra angoscia in speranza. La Pasqua ci dice che Dio può volgere tutto in bene.»

«In questi giorni, tutti in quarantena e a casa, chiusi, prendiamo queste due cose in mano: il Crocifisso, guardiamolo; e apriamo il Vangelo. Questa sarà per noi – diciamo così – come una grande liturgia domestica, perché non possiamo andare in chiesa, in questi giorni. Crocifisso e Vangelo.» (udienza 8 aprile).

Prendendo spunto da queste parole, la Presidenza diocesana augura a tutti i soci e amici dell’Azione Cattolica di Tortona una serena e Santa Pasqua.

Proprio in questo momento, di fronte al Cristo della Croce, siamo chiamati a scegliere. E’ tempo di conversione, di adesione al modello evangelico.

Invitiamo tutti, per quanto possibile e consentito dalle circostanze, ad aiutare i parroci, la caritas, i gruppi di volontariato, mettendoci a disposizione per un aiuto concreto: una telefonata alle persone sole, la spesa e i medicinali per chi non può uscire di casa, una raccolta di fondi o buoni spesa da mettere a disposizione dei parroci o degli uffici caritas per sostenere chi è in difficoltà.

Piccole cose, ma un segno concreto di attenzione a chi è nel bisogno: è forse questa la sfida della Pasqua 2020.

Santa Pasqua 2020

"Dalla Pasqua vogliamo riscoprire due atteggiamenti fondamentali che sono lo STUPORE e la GIOIA".

Insieme alle parole di Don Mario Diana (assistente nazionale Msac) auguriamo a tutti una buona Pasqua.

11 aprile 2020, Sabato Santo

“Ma che splendore che sei nella tua fragilità, ti ricordo che non siamo soli a combattere questa realtà.”

Marco Mengoni

10 aprile 2020, Venerdì Santo

"Un'ora grande, di misericordia, in cui Gesù scendendo nelle tenebre, scende così anche in ogni nostro dolore".

Insieme alle parole di Don Luca Ghiacci (assistente diocesano Settore Giovani e Msac) fermiamoci in riflessione il Venerdì Santo.

9 aprile 2020, Giovedì Santo

Nella memoria dell’ultima cena, noi spezzeremo di nuovo il Tuo pane ed ogni volta il Tuo corpo donato sarà la nostra speranza di vita.

#iorestoacasa

In questi giorni di quarantena il Msac ha pensato ad una nuova rubrica sulla nostra pagina Instagram @msac_tortona.

Ogni giorno viene postata una foto con l’ hashtag “iorestoacasa” e con una frase particolare.

Lo scopo dell’iniziativa è sollecitare le persone a restare a casa durante questo delicato periodo e dare qualche spunto su come passare il tempo a nostra disposizione, magari leggendo un libro, dipingendo, suonando un po’ di musica, o anche prendendoci qualche minuto per riflettere su vari temi.

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Online

Gli studiosi della Scuola di Palo Alto (California) negli anni ’60 elaborarono gli assiomi della comunicazione che vennero utilizzati anche dall’Azione Cattolica per innovare la propria metodologia e dar vita, tra l’altro, al metodo esperienziale dell’ACR.

Recita testualmente il primo assioma: È impossibile non comunicare. In qualsiasi tipo di interazione tra persone, anche il semplice guardarsi negli occhi, si sta comunicando sempre qualche cosa all'altro soggetto.’

In questi giorni di forzato isolamento stiamo sperimentando tutti la fatica di mantenere viva la comunicazione perché nessuno resti isolato o si senta abbandonato. Lo facciamo attraverso i social media, le video chiamate, il telefono; lo stanno facendo la scuola, il mondo del lavoro, le associazioni e i movimenti. Tutti uniti a custodire e ad alimentare il bene prezioso della relazione che è dono di Dio e responsabilità degli umani.

Abbiamo deciso così, in fretta ma non ‘di corsa’, di attivare un sito on line dell’Azione Cattolica di Tortona perché, anche attraverso questo semplice strumento, ognuno semplicemente possa ritrovare una piazza, per ora virtuale, dove ritrovarsi con amici di sempre e nuovi e condividere insieme questo tempo che resta dono di Dio da far fruttare.

XVII Assemblea diocesana elettiva: "Ho un popolo numeroso in questa città"

"Ho un popolo numeroso in questa città"

Domenica 23 febbraio nel salone del Seminario Vescovile di Tortona si è svolta l'assemblea diocesana dell'Azione Cattolica per l'approvazione delle linee programmatiche del prossimo triennio e il rinnovo delle responsabilità associative.

In apertura S.E. Mons Vittorio Viola ci ha esortati a "essere là dove l'uomo vive", a rispondere alla vocazione propria dell'A.C. a essere missionaria, "sale e luce" nella vita di ciascuno. Il nostro Vescovo ci ha esortati ad essere una presenza di pace, di dialogo costruttivo nel mondo e nella chiesa consapevoli che questo non è frutto di strategie o pianificazioni, ma dell'adesione incondizionata alla Parola, alla "misura" dell'amore totale di Cristo.

Il prof. PierPaolo Triani, che doveva essere presente come delegato nazionale all'assemblea, dati i blocchi precauzionali della zona piacentina, ci ha raggiunti con un collegamento telefonico nel quale ha sottolineato come il documento assembleare in discussione risponda compiutamente sia alle indicazioni nazionali sia ai bisogni rilevabili nella nostra diocesi. Alle indicazioni del prof. Triani si sono aggiunti i saluti del delegato regionale Paolo Ferrando, a testimoniare come l'A.C. sia una grande famiglia che abbraccia l'Italia intera costruendo un tessuto ecclesiale e civile per il bene comune.

Centrale e non priva di commozione è stata la relazione del Presidente uscente Raffaele Bonaventura al quale l'assemblea ha rivolto un sentito grazie per il servizio svolto in questi 6 anni trascorsi.

Il Presidente si è rivolto all'assemblea ringraziando tutti i presenti per il servizio svolto a livello sia parrocchiale sia diocesano; un grazie particolare ai Vescovi Martino e Vittorio e agli assistenti don Claudio e don Luca che lo hanno accompagnato e sostenuto e un ricordo grato alla presenza del compianto don Romeo Gardella.

A questo punto, alla presenza di un assemblea numerosa e partecipe (oltre ai delegati al voto delle singole parrocchie, erano presenti molti adulti e giovani al di là dei ruoli istituzionali) è stato presentato il Documento Assembleare che ha raccolto i frutti di un percorso compiuto a livello diocesano (consiglio ed equipe) e a livello territoriale (assemblee parrocchiali e interparrocchiali) attraverso il quale la nostra associazione ha provato a svolgere un esercizio di discernimento comunitario per verificare il cammino svolto nel triennio passato e guardare con slancio e passione ai prossimi tre anni. Abbiamo raccolto l’invito contenuto nella traccia proposta dal centro nazionale profondamente convinti che “il percorso di preparazione è espressione di Chiesa e momento forte dal punto di vista formativo e spirituale; occasione di autentica vita associativa ed espressione di democraticità nel rinnovo delle responsabilità."

Dopo alcuni interventi a commento del documento e di proposta di emendamento, che testimoniano una vivacità associativa scevra di polemiche e rivolta alla costruzione di un cammino comune, l'assemblea ha eletto il nuovo consiglio diocesano per il triennio 2020-2023.

Un augurio di buon lavoro ai nuovi consiglieri eletti che nelle prossime settimane avranno il compito di indicare la terna di nomi da sottoporre al Vescovo per la nomina del Presidente diocesano e successivamente per l'elezione dell'intera Presidenza diocesana.

Consiglieri eletti in ordine di preferenze ricevute

Presidenti

Ferrari Elena

Zani Paolo

Ghia Rovatti Matteo

Bagnasco Cristina

Carrabba Sara

Adulti

Paoletti Paolo

Chiandotto Andrea

Limoncini Paolo

Montagna Paola

Pelletta Mariangela

Giovani

Limoncini Matteo

Martinelli Chiara

Paoletti Irene

Spinetta Filippo

Corlade Nicolae

Responsabili ACR

Silla Giulia

Ponte piero

Garbagna Paola

Pastore Simone

Pirulli Cristina

Il documento assembleare approvato il 23 febbraio 2020

Il documento sottoposto all'assemblea domenica 23 febbraio u.s , è il frutto di un ricco confronto nel quale ascolto, preghiera e dialogo sono stati gli indicatori fondamentali del percorso e ci hanno permesso di interrogare con franchezza noi stessi e le nostre realtà per delineare scelte che abbiano la forza di guardare lontano. Vogliamo raccogliere con forza ed entusiasmo l’invito di Papa Francesco a “continuare ad essere un popolo di discepoli-missionari che vivono e testimoniano la gioia di sapere che il Signore ci ama di un amore infinito, e che insieme a Lui amano profondamente la storia in cui abitiamo” e quello del nostro Vescovo Vittorio che ci ha ricordato che “la corresponsabilità è di più che fare ciascuno la propria parte, è sentirsi parte di una comunità, è agire avendo sempre a cuore la crescita dell’insieme, pensando non solo a sé, al proprio compito o ruolo, ma pensandosi per e con gli altri”...

Le scelte che sono state proposte come linee guida per il prossimo triennio, hanno posto le radici in quattro presupposti di fondo :

- "Scrutati dalla Scrittura": ci siamo lasciati guidare dalla meditazione sulle lettere alle sette chiese dettate da Gesù Risorto a Giovanni, nelle quali abbiamo ritrovato elementi comuni alla nostra quotidianità: la paura di essere pochi, come a Smirne, e di sentirsi insignificanti; il pericolo dell’attivismo del fare, come a Sardi, che nasconde il vuoto di una vivacità che non esprime vitalità; l’automatica ripetizione dell’identico, come ad Efeso, che spegne ogni passione e smarrisce ‘il primato dell’amore’; la pratica della mondanità, come a Laodicea, che narcotizza e neutralizza ogni spinta profetica;

-"A 50 anni dallo Statuto e dalla nascita dell'A.C.R.": per ribadire la centralità e il vero significato della scelta religiosa e la centralità dell'A.C.R per il prossimo triennio;

- "Tutto ciò che è umano ci riguarda": siamo chiamati a vivere il tempo della prossimità come antidoto alla “globalizzazione dell’indifferenza” perché ci accorgiamo sempre più che c'è un crescente bisogno di fraternità che ci chiede di curare le relazioni nella semplicità dell'amicizia, di tessere legami di vita buona;

- "Per un'AC sinodale e a misura di tutti": ci impegniamo a costruire reti e relazioni, che siano ricchezza per ciascuno al servizio della comunità, individuando assieme ad altri le “cose da fare” e sforzandoci di mantenere “un passo comune”.

Le scelte concrete, frutto di discernimento comunitario, riguardano :

- la cura dei luoghi della condivisione e progettazione associativa

- la cura della formazione , identità profonda dell'AC, impegnandoci a dare priorità ai cammini personali e di gruppo

- la partecipazione attiva ai processi di cambiamento in atto nella nostra diocesi secondo le indicazioni del nostro Vescovo

- la cura delle diverse età della vita attenzione prioritaria al percorso ACR , per avviare una riflessione condivisa sugli itinerari di iniziazione cristiana , e ai giovani- adulti

- la cura dei diversi ambiti di vita , "essere là dove le persone vivono", continuando l'attenzione al mondo della scuola e implementando l'attenzione agli ambiti lavorativi

- la formazione e lo sviluppo della coscienza civica, soprattutto nelle giovani generazioni a partire dai ragazzi dell’ACR

- l'educazione corretta all'uso dei social media per ampliare la possibilità di comunicazione e educare al loro buon utilizzo (AC community)

In allegato il documento integrale